Involtini di cavolo cappuccio

Difficoltà: 
Media
Portata: 
Secondo
Tempo di cottura: 
30 minuti
Ingredienti: 

Ingredienti (per 8 persone)

  • 8 foglie di cavolo cappuccio
  • 200 g di macinato di manzo
  • 4 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 1 carota
  • 1/2 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Il cavolo cappuccio è senza alcun dubbio un ortaggio sottostimato e poco apprezzato: sarà perché quando le nostre nonne o mamme iniziano a cucinarlo noi corriamo nell’altra stanza per sfuggire al suo penetrante odore, o perché gli ortaggi spesso non stanno simpatici a nessuno!

 

Molti non sanno quanto questa tipologia di verdura possa essere in realtà impiegata in moltissime ricette sfiziose e genuine!

Il cavolo cappuccio è infatti ricco di omega 3, ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti ed è pure ipocalorico: vale quindi la pena di dargli una possibilità di essere inserito nella nostra dieta!

 

Ci sono diverse ricette, oltre il classico contorno nordico a base di crauti, che si possono realizzare.

Oggi vi vogliamo insegnare come preparare un gustoso antipasto (o perché no, un secondo piatto) adatto ad ogni occasione: gli involtini di cavolo.

 

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo staccare 8 foglie dal nostro cavolo e sbollentarle in acqua calda per 3 minuti, così saranno belle morbide per poter avvolgere il ripieno. Lasciatele da parte, entreranno in scena più tardi!

 

Dopo aver tritato finemente le verdure, realizzate un soffritto e cuocetelo in padella con un po’ di olio, sale e pepe. Aggiungete il macinato di carne e sfumate con il vino bianco. Lasciate raffreddare e poi insaporite con il formaggio.

 

Ora che avete cucinato il ripieno, distribuitelo su ogni foglia; aiutandovi con uno spago da cucina, arrotolate gli involtini.

 

Oliate o imburrate la padella e cuoceteli circa per due minuti per lato, poi aggiungete un po’ di brodo e finite la cottura (lasciateli rosolare per un altro quarto d’ora).

Semplice vero?

Ora il passo successivo è il più importante di tutti: serviteli e gustateli con i vostri ospiti!

 

Buon appetito!