Mocktail: i drink analcolici

Le novità in ambito culinario non finiscono proprio mai! Già da alcuni anni, nelle grandi città come Londra e New York, i barman stanno puntando su una nuova novità: i mocktail. Drink originali e spesso reinterpretazioni di cocktail classici ma senza uso di alcool, che negli ultimi anni si stanno facendo largo anche sui banconi italiani. L’espressione “mocktail” infatti nasce dall’unione delle parole “mock” e “cocktail”: il termine deriva dall’inglese “mock” e viene usato in ambito culinario per definire qualcosa di simile, finto.

Questa nuova tipologia di bevande offre, anche per chi non assume alcolici, la possibilità di avere una scelta più ampia nella carta dei drink, senza rinunciare al gusto piacevole di un cocktail preparato a regola d’arte!

Il drink ideale per tutti i gusti

I gusti personali dei commensali sono sempre più ricercati e rivolti, soprattutto negli ultimi anni, ad una maggiore consapevolezza della propria salute e alla volontà di condurre uno stile di vita più sano.

Per questo motivo, per preparare un buon mocktail non basta togliere l’alcool!

Bisogna invece scegliere con attenzione prodotti genuini, di qualità e che si sposino bene tra loro. I bartender si destreggiano nella preparazione di questi drink basandosi su vere e proprie ricette che interpretano i diversi momenti della giornata, dai brunch ai pranzi, dall’aperitivo al dopocena.

Esistono due strade per la buona preparazione di un mocktail: trovare le combinazioni di gusti capaci di dare un profilo sofisticato al drink - come l’aggiunta di spezie ed erbe aromatiche - o rivisitare i cocktail tradizionali ricreando sensazioni analoghe al palato.

Anche i mocktail seguono le stagioni

Come per la cucina, anche per i cocktail esistono ricette che seguono il ciclo delle stagioni! Ad esempio, durante il periodo invernale è preferibile investire su gusti speziati, frutti rossi e una spolverata di cannella; mentre nel periodo estivo, è bene concentrarsi su gusti più rinfrescanti, aggiungendo frutta dissetante come il limone, l’arancia o le fragole per finire con un twist di zenzero per chi ama i gusti più decisi.

 

Alcuni esempi:
Nogroni, preparato con distillato analcolico, crodino rosso e vermouth analcolico, da mescolare all’interno di un bicchiere rigorosamente con ghiaccio e una fetta di arancia.

Virgin Mojito, composto da lime, menta, zucchero e ghiaccio, si procede pestando la menta con il lime e lo zucchero, infine si aggiunge il ghiaccio e acqua gassata o seltz.

Gin Tonic, anche senza gin puoi rimediare, lasciando in infusione nell'acqua tonica un rametto di timo limone e qualche bacca di ginepro. Il risultato è spettacolare!

Finto Spritz, qualche cubetto di ghiaccio, acqua frizzante, acqua tonica, sciroppo di pompelmo rosa e una guarnizione di arancia, un bastoncino di cannella e un'anice stellata per dare un tocco speziato.

 

La preparazione di questi cocktail alternativi sta iniziando a diventare la nuova regola, sana e genuina, per un consumo di bevande più equilibrato, anche in compagnia!

Siete curiosi di provarli? Cercate la miscela che più fa per voi e divertitevi a ricreare il vostro mocktail perfetto, da soli o in compagnia durante i prossimi aperitivi!