9 consigli per ridurre gli sprechi alimentari

Uno dei temi più rilevanti di questo secolo è certamente lo spreco alimentare.

Perché è importante parlarne?

In Europa, vengono sprecate all’incirca 89 milioni di tonnellate di cibo all’anno, per la maggior parte a causa della mancata gestione degli alimenti per uso domestico. Le cause di spreco alimentare domestico sono diverse: la sbagliata lettura della scadenza del prodotto, la scarsa o errata programmazione degli acquisti, l’inadeguata consumazione del cibo ed una limitata conoscenza del riutilizzo di quest’ultimo.

 

Oggi vi vogliamo aiutare con alcuni metodi per riciclare il cibo utilizzato in casa o fuori casa, senza dover gettare via nulla.

 

Ma vediamo insieme quali sono i migliori 9 consigli che ci sentiamo di darvi:

 

1) Acquistate solo ciò di cui avete bisogno: il risparmio non è solo economico. Acquistando prodotti che rimarranno in casa per mesi, senza mai essere toccati, l’attenzione va spostata soprattutto verso articoli freschi come carne, pesce e latte, la cui scadenza è normalmente breve. Se non consumati nel giro di poco tempo, verranno gettati nel cestino. Un modo in più, quindi, per incentivare al consumo immediato di questi alimenti.

 

2) Utilizzo smart del freezer: un metodo veramente valido per la conservazione del cibo è quello di congelare i prodotti freschi prima che questi si rovinino o scadano, in modo che possano essere utilizzati ed esauriti in un secondo momento.

 

3) Sistemazione della spesa in frigorifero: ogni scaffale del frigorifero ha la sua temperatura per la conservazione del cibo. Non solo, anche la posizione del cibo è importante. Per esempio, mettere i prodotti più “vecchi” davanti, e quelli più nuovi dietro, può essere un buon metodo per ricordare quale alimento deve essere consumato per primo.

 

4) Condividere il cibo: se a casa avete un eccesso di cibo, e non sapete come utilizzarlo, non gettatelo! Può essere condiviso con gli amici e i parenti. Oggi esistono molte applicazioni che possono essere utilizzate per scambiare il cibo in eccesso. Questo è un buon metodo non solo per il consumo domestico ma anche per chi offre un servizio di ristorazione. 

 

5) Creare un fertilizzante naturale per il vostro giardino: la tecnica è quella del compostaggio, con la quale si raccolgono i rifiuti degli alimenti che vorreste gettare nel cestino. Con questo metodo si può creare del fertilizzante ricco di materia organica, proteine e carboidrati.

 

6) Frullati, zuppe e dessert con frutta “matura”: anche se l’aspetto della vostra frutta non è come quella che vedete nelle pubblicità, non preoccupatevi. Il prodotto anche se ammaccato o troppo maturo, può essere frullato per creare succhi o zuppe ed il gusto non cambierà affatto!

 

7) Acquisto di prodotti a km0: acquistare prodotti locali aiuta non solo economicamente le piccole imprese del vostro paese, ma evita il trasporto dei prodotti alimentari provenienti da paesi stranieri, riducendo in modo consistente l’inquinamento. Un altro punto di forza degli alimenti a km0 riguarda la vostra salute che ne trarrà sicuramente beneficio, essendo questi prodotti solitamente meno trattati.

 

8) Ridurre l’utilizzo di acqua: consumare prodotti di stagione è importante. Infatti, coltivare prodotti stagionali rispetto a prodotti che vengono coltivati in serre, richiede l’utilizzo di una minor quantità d’acqua. Difatti, gettare gli alimenti nei rifiuti contribuisce a far sprecare tutte le risorse utilizzate per produrli, in questo caso anche l’acqua.

 

9) Scegliere il prodotto giusto. Per chi è amante del pesce molti sono i fattori che lo individuano come alimento salutare e ricco di nutrienti. Consumare quindi con una dieta bilanciata anche pesci come salmone, sgombro, orata e aringa, salvaguarda specie a più alto rischio di estinzione, come tonno e merluzzo. A maggior ragione, quindi, è consigliabile acquistare pesce catturato o allevato in modo sicuro e certificato, aiutando così a non eliminare specie di pesce, che sono sempre meno reperibili in natura, ma anzi tutelandole.

 

 

Questi, quindi, i nostri 9 semplici consigli per evitare l’inutile spreco di cibo. Se seguiti da tutti, possono aiutarci a migliorare costantemente e vivere secondo ritmi naturali.